Pubblicato da
Cristina
Il Manuale del Tempo
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Nel percorso di ogni praticante Reiki, l'introduzione ai simboli segna un momento di svolta, un passaggio da una pratica prevalentemente fisica e intuitiva a un livello di lavoro energetico più profondo, specifico e potente. I simboli, ricevuti a partire dal Secondo Livello, non sono semplici disegni, ma chiavi sacre che aprono le porte a diverse dimensioni della guarigione.
Ma cosa sono esattamente? Come funzionano e perché sono considerati così importanti nella tradizione di Mikao Usui? Questo articolo esplora il cuore di questi potenti strumenti, nel pieno rispetto della loro sacralità.
I simboli del Reiki sono ideogrammi derivati dal sanscrito e dal giapponese che agiscono come catalizzatori: non hanno potere di per sé, ma attivano e focalizzano l'Energia Universale (Rei) per uno scopo preciso. Immaginali come delle lenti d'ingrandimento che concentrano i raggi del sole in un unico punto. Allo stesso modo, un simbolo concentra l'energia Reiki per agire su un aspetto specifico del nostro essere: fisico, emozionale, mentale o spirituale.
È fondamentale capire che non sono formule magiche né oggetti di venerazione. Sono strumenti per il praticante. La loro efficacia dipende dall'attivazione ricevuta dal Master, dall'intenzione di chi li usa e dalla connessione con l'energia stessa. Funzionano come un "accordo" energetico stabilito da Usui, un modo per richiamare istantaneamente una certa "qualità" o "frequenza" dell'energia Reiki.
2. La Sacralità e il Rispetto: Perché i Simboli sono Riservati
Tradizionalmente, i simboli del Reiki vengono insegnati direttamente da Master a studente e mantenuti riservati. Questa non è una forma di segretezza elitaria, ma un atto di profondo rispetto per la loro integrità energetica. Ci sono diverse ragioni per questa scelta:
Preservare la Purezza Energetica: La trasmissione diretta durante un'attivazione carica il simbolo di un'impronta energetica specifica, quella della linea di discendenza che risale fino a Mikao Usui.
Garantire la Corretta Comprensione: Imparare un simbolo va oltre il memorizzarne la forma. Significa comprenderne la vibrazione, l'uso etico e la responsabilità che ne deriva. Un insegnamento diretto assicura che il contesto e il significato non vengano fraintesi.
Evitare la Banalizzazione: In un'era di facile accesso all'informazione, mantenere i simboli sacri aiuta a non ridurli a semplici disegni o tatuaggi, preservandone il loro scopo spirituale.
3. Le Funzioni dei Simboli Principali (Senza Svelarne la Forma)
I simboli principali del sistema Usui sono quattro, tre dei quali vengono trasmessi nel Secondo Livello e uno nel Terzo (Master). Ogni simbolo ha una funzione unica.
Il Primo Simbolo: L'Interruttore della Potenza
Questo è il simbolo del potere e della forza. La sua funzione principale è quella di aumentare il flusso di energia Reiki. È come accendere un interruttore che rende la luce più intensa. Viene utilizzato all'inizio di un trattamento per "attivare" le mani, per purificare energeticamente un ambiente da energie stagnanti o negative, per caricare cibo e acqua, e per dare una protezione energetica. La sua vibrazione è legata al piano fisico.
Il Secondo Simbolo: Il Balsamo per l'Anima
Questo simbolo lavora specificamente sul piano mentale ed emozionale. La sua energia è più sottile e agisce per portare armonia ed equilibrio. È la chiave per la guarigione di traumi passati, per lasciare andare abitudini nocive, per calmare l'ansia e lo stress, e per riequilibrare gli emisferi cerebrali. Se il primo simbolo pulisce la stanza, questo aiuta a riordinarla e a renderla accogliente.
Il Terzo Simbolo: Il Ponte Oltre Spazio e Tempo
Questo è forse il simbolo più affascinante e complesso. La sua funzione è quella di connettere e trascendere le barriere dello spazio e del tempo. È lo strumento che rende possibile il trattamento a distanza, permettendo di inviare energia a una persona che si trova dall'altra parte del mondo. Ma non solo: può essere usato per inviare luce e guarigione a eventi del passato che ancora ci condizionano o a situazioni future (come un esame o un colloquio) per armonizzarle.
Il Quarto Simbolo: La Luce del Maestro
Trasmesso nel Terzo Livello, questo è il simbolo della Maestria. È il più sacro e potente, poiché racchiude in sé l'energia degli altri tre e li eleva a un livello spirituale. Rappresenta l'illuminazione, la connessione con il proprio Sé Divino e la piena consapevolezza. È il simbolo che permette a un Master di effettuare le attivazioni e di passare la conoscenza del Reiki.
Conclusione: Strumenti per un Lavoro Profondo
I simboli del Reiki non sono la destinazione, ma le mappe che ci guidano nel viaggio della guarigione. Arricchiscono e approfondiscono la pratica, permettendo al praticante di diventare un canale sempre più consapevole, preciso ed efficace. Usati con intenzione, rispetto e gratitudine, trasformano un semplice trattamento in un profondo atto di amore e trasformazione per sé e per gli altri.
N.B. L'immagine di questo articolo è generata da Gemini
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